Condizioni generali di pagamento

CGU – Aspetti generali relativi alle azioni e al pagamento tramite mezzi elettronici sulla piattaforma investitori

 

Premessa

 

Domande ricorrenti in merito al pagamento con carta di credito sulla piattaforma

 

La società Treasure Hunters SA assicura che la stipula del contratto su Internet non influenza l’esecuzione contrattuale. In altre parole, il processo di acquisizione delle azioni non è modificato.

 

Pertanto, l’esecuzione delle prestazioni della piattaforma non pone problemi particolari, che si tratti di un trasferimento da conto a conto o del processo di pagamento elettronico tramite carta di credito o PayPal.

 

Carta di credito - aspetto giuridico e applicazione alla piattaforma di Treasure Hunters SA

 

Una carta di credito è definita come strumento di pagamento su presentazione del quale è possibile ottenere un bene o un servizio senza consegna di contanti. Il fatto che la carta di credito sia utilizzata per un pagamento elettronico non ne modifica il funzionamento giuridico rispetto a un pagamento tradizionale.

 

Affinché gli investitori comprendano il principio e il funzionamento particolare di questo sistema, Treasure Hunters SA presenta di seguito un breve riepilogo relativo al funzionamento della relazione tripartita esistente in un contratto di carta di credito.

 

Nel caso in questione, si tratta del sistema più diffuso nel commercio elettronico. È presente almeno un partecipante aggiuntivo chiamato impresa contrattuale, che si impegna presso l’emittente della carta di credito a fornire una prestazione al titolare su presentazione della sua carta. Contrattualmente, questo sistema può essere considerato dalla prospettiva di tre rapporti: quello tra il titolare e l’impresa contrattuale, quello tra il titolare e l’emittente della carta, nonché quello tra l’emittente e l’impresa contrattuale. Il primo, chiamato rapporto di valore, è la causa dell’utilizzo della carta di credito. Essa serve a pagare la prestazione dell’impresa contrattuale, che può derivare da diverse tipologie di contratti. Il secondo rapporto, denominato rapporto di copertura, è un contratto di carta di credito che prevede che il titolare possa ottenere servizi presentando la carta e si impegni a rimborsare all’emittente l’ammontare speso tramite carta di credito (o a possedere importi sufficienti su un conto). L’ultimo rapporto menzionato è un contratto commerciale in virtù del quale l’impresa contrattuale è tenuta, su presentazione della carta di credito, a fornire la sua prestazione senza pagamento in contanti.

 

Articolo primo – Numero di azioni emesse dalla società Treasure Hunters SA

 

Ai sensi degli art. 621 e 622 CO, la società di cui sopra ha emesso 10 milioni di azioni, ciascuna avente valore nominale di 1 centesimo. Questo valore non riflette in alcun modo il valore reale dell’azione. Quest’ultimo è generalmente denominato “valore venale”. Il valore venale dell’azione tenderà ad aumentare in correlazione gli investimenti e l’espansione di Treasure Hunters SA. Il principio economico dell’offerta e della domanda ne determinerà la soglia applicabile.

 

Articolo 2 – Attestazione e acquisto di azioni

 

Gli investitori che hanno sottoscritto azioni della società Treasure Hunters SA riceveranno tramite posta elettronica un certificato. Tale certificato sarà disponibile in modo permanente sulla piattaforma affinché il titolare possa consultarlo in qualsiasi momento.

 

Inoltre, la società Treasure Hunters SA si impegna a porre in essere misure di sicurezza estremamente rigorose al fine di evitare, nella misura del possibile, qualsiasi eventuale falsificazione da parte di terzi che pregiudichi gli interessi della società o dei titolari delle azioni. Inoltre, questo documento ha valore ufficiale.

 

Articolo 3 – Conto economico e stato patrimoniale, diritto d’ispezione

 

Conformemente all’art. 697a cpv. 1 CO, l’insieme degli azionisti, indipendentemente dal numero di azioni acquistate, ha il diritto di consultare il conto economico e lo stato patrimoniale della società Treasure Hunters SA.

 

Al fine di facilitare l’esercizio di questa facoltà, la società si impegna a mettere online sulla piattaforma investitori lo stato patrimoniale e gli altri prospetti contabili, una volta adottati dall’assemblea generale, affinché gli azionisti possano esercitare agevolmente il loro diritto d’ispezione.

 

Articolo 4 – Diritto di prelazione

 

Questo diritto conferisce all’insieme degli azionisti la possibilità di acquistare in via prioritaria rispetto a qualsiasi altra persona, azioni che il titolare desidera rivendere. Ciò sarà reso possibile prossimamente tramite la piattaforma investitori. Attualmente, qualsiasi azionista che desideri vendere un’azione della società deve prima farne richiesta per e-mail all’indirizzo: info@treasurehunters.io.

 

Il diritto di prelazione è facilitato dall’attuazione di un sistema che ottimizza l’esercizio di quest’ultimo.

 

Articolo 5 – Diritto di voto degli azionisti

 

Quest’ultimo è di norma determinato dalla quota del capitale detenuta dall’azionista, ai sensi dell’art. 692 cpv. 1 CO. Tuttavia, conformemente all’art. 692 cpv. 2 CO, ogni azionista ha obbligatoriamente diritto ad almeno un voto.

 

Articolo 6 – Modalità di pagamento

 

Gli investitori possono effettuare un pagamento elettronico, tramite PayPal, mediante l’utilizzo della loro carta di credito nonché tramite bonifico su conto bancario.

 

Articolo 7 – Avvertenza ed esclusione di responsabilità

 

La società Treasure Hunters avverte il titolare della carta di credito in merito a diversi aspetti.

 

In primo luogo, quest’ultimo deve dar prova di diligenza nell’acquisto di azioni, nonostante il fatto che il pagamento gli attribuisca di fatto lo status di azionista.

 

Infine, la società Treasure Hunters SA declina ogni responsabilità in caso di utilizzo e acquisto abusivi di azioni da parte di un titolare che non abbia le capacità economiche che gli consentano di procedere a simili acquisizioni.

 

Articolo 8 – Spese connesse e problemi legati ai pagamenti

 

La società Treasure Hunters SA non sarà tenuta ad accollarsi le spese di utilizzo della carta, le spese di sollecito, nonché le spese relative a una procedura legale intentata dall’emittente della carta di credito nei confronti del titolare, in caso di insolvenza di quest’ultimo.